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L'area che si
estende tra il Lago di Ganna, la Torbiera di Pralugano e il primo
tratto del rio Margorabbia
è una regione umida molto interessante a basso impatto antropico
sulle specie vegetali e animali lì esistenti.
Attualmente questa zona presenta alcune problematiche connesse alla
presenza dell'uomo anche perché le attività territoriali sono
limitate. Le conseguenze di queste interazioni fanno in modo che
vaste aree acquatiche stanno per essere soppiantate dalla
vegetazione e dai depositi.
Queste problematiche, a cui si è
interessata la Comunità Europea, sono connesse a sei differenti
habitat (due dei quali sono prioritari) e alla fauna anfibia.
Inoltre possiamo segnalare alcune problematiche, che coinvolgono gli
abitanti della zona, connesse alla presenza degli
Austropotamobius pallipes
e delle specie
ornitologiche che usualmente abitano le zone umide. |