Parco Regionale Campo dei Fiori. Progetto Life

PRINCIPALI MINACCE PER GLI HABITAT


specie oggetto dell'intervento nei siti in cui si svolge IL progetto
 

Minaccia 1:
Tipo di minaccia
: Abbassamento del livello idrico dei bacini d’acqua
Descrizione: Rimaneggiamenti alle soglie dei bacini d’acqua presenti effettuati a seguito di intervento antropico negli anni passati hanno portato a un più o meno evidente abbassamento del loro livello idrico. Risulta noto come anche una diminuzione di pochi centimetri possa portare a notevoli cambiamenti soprattutto nella componente vegetazionale dell’ecosistema con particolari effetti negativi su specie ed habitat.
Localizzazione: Le soglie oggetto di rimaneggiamenti si trovano tra la Torbiera del Pralugano verso il Lago di Ganna e tra il Lago di Ganna e il ramo di Margorabbia emissario.
Impatto sugli habitat/specie
: Evidenze di questo abbassamento del livello idrico si osservano soprattutto sull’habitat 7150 dove le specie presenti, alquanto rare nell’area a sud delle Alpi, denotano un’evidente regressione, sugli habitat 91E0 e 6410 che vengono invasi da vegetazione tipica di habitat più asciutti. L’effetto su altri habitat, tra cui il prioritario 7210, non sono noti e andranno investigati con il presente progetto. 

Minaccia 2:
Tipo di minaccia
: Interrimento dell’area
Descrizione: In generale, il dissesto idrogeologico diffuso nel bacino idrografico porta i piccoli impluvi, provenienti dal SIC Monte Martica a scaricare grandi volumi di materiale all’interno degli specchi d’acqua, portando in prima battuta alla chiusura delle piccole pozze, staccate dai bacini più ampi, utilizzate dagli anfibi per l’ovodeposizione.
Localizzazione
: Si osserva soprattutto nella Torbiera del Pralugano, in misura minore nel Lago di Ganna, ma anche nelle piccole pozze utilizzate dagli anfibi, distribuite in tutto il SIC.
Impatto sugli habitat/specie
: L’impatto che si osserva è in parte simile a quello della Minaccia 1. In particolare si osserva la scomparsa di pozze per la deposizione delle uova da parte degli anfibi e l’intenso trasporto solido di materiale che penalizza Austropotamobius pallipes. 

Minaccia 3:
Tipo di minaccia:
Isolamento del Lago di Ganna da altri sistemi acquatici
Descrizione: Gli interventi di “sistemazione idraulica” effettuati negli scorsi anni sul torrente Margorabbia emissario sono stati realizzati con tecniche classiche di ingegneria idraulica, costruendo salti di fondo e rampe in cemento. Tali interventi hanno determinato la creazione di barriere fisiche invalicabili dalla fauna ittica che si sposta dal lago di Ghirla al Lago di Ganna.
Localizzazione: Le barriere sono localizzate lungo il torrente Margorabbia compreso tra il Lago di Ganna e il Lago di Ghirla, la cui lunghezza complessiva è pari a circa 1.300 metri.
Impatto sugli habitat/specie: La presenza delle barriere ha portato all’isolamento della fauna ittica del Lago di Ganna e alla possibile creazione di subpopolazioni poco vitali. La rimozione di tali barriere darebbe un beneficio anche ai pesci del Lago di Ghirla che migrano a scopi trofici o riproduttivi verso monte

  Minaccia 4:
Tipo di minaccia: Disturbo antropico
Descrizione
: Problemi più o meno gravi possono essere determinati dal calpestio della vegetazione tipica della zona umida, sensibile a questa azione, come per esempio Rhynchosporion. La mancata definizione in alcuni tratti di un sentiero di visita comporta il calpestio di prati coltivati con problemi di coesistenza tra fruizione turistica e agricoltura. Da considerare anche il disturbo diretto, soprattutto con schiamazzi, portato all’avifauna e all’ambiente in generale con l’abbandono di rifiuti.
Localizzazione
: Lungo le percorrenze principali del SIC.
Impatto sugli habitat/specie
: L’habitat che appare più colpito da fenomeni di calpestio è quello del Rynchosporion anche se non sembra ciò essere particolarmente diffuso. I problemi legati al disturbo sull’avifauna nidificante potranno essere evidenziati solo dopo uno studio adeguato.