Parco Regionale Campo dei Fiori. Progetto Life

AZIONI DI PROGETTO: azione D.3
Impostazione di un piano di monitoraggio della vegetazione


 

La fase di rilevamento riguardante il monitoraggio delle componenti floristico-vegetazionali è iniziata a maggio 2005 ed è terminata ad ottobre 2005. In questo periodo sono stati effettuati numerosi sopralluoghi nell’area oggetto di intervento (la torbiera del Pralugano). In particolare, sono stati individuati 18 plot aventi dimensioni di 3 x 3m, in cui sono stati eseguiti altrettanti rilevamenti floristico-vegetazionali. I plot sono identificabili in loco tramite delle paline; inoltre, la loro posizione è stata rilevata tramite GPS (l’utilizzo di tale strumentazione permette il posizionamento esatto nel tempo dei plot). 
 

> cladium mariscus > alnus glutinosa > corex elata > iuncus bulbosa


Nel complesso sono state rilevate 10 associazioni vegetali; 5 di esse sono riferibili a fitocenosi riportate nell’Allegato II della Direttiva 43/92/CEE, ovvero: Mariscetum serrati Zobrist 1935 (cod. Natura 2000: 7210), Sphagno tenelli-Rhynchosporetum albae Osvald 1923 em. Dierβen 1982 (cod. Natura 2000: 7150), Caricetum lasiocarpae Osvald 1923 em. Dierβen 1982 (cod. Natura 2000: 7140), Sphagnetum medii Kästner er Flößner 1933 (cod. Natura 2000: 7120) e Junco-Molinietum Preising in R.Tx. et Preising ex Klapp 1954 (cod. Natura 2000: 6410). Con l’eccezione del Mariscetum e dello Junco-Molinietum, le vegetazioni di importanza comunitaria sono alquanto ridotte in termini di superificie e presentano evidenti segnali di alterazione nella composizione tipica della fitocenosi; in particolare la cospicua presenza di Calluna vulgaris nello Sphagnetum è rivelatrice di un abbassamento del livello di falda. Il Cladieto è tra le vegetazioni relativamente meglio conservate nella torbiera, occupando aree costantemente sommerse per tutto l’arco dell’anno; questa fitocenosi forma infatti aggallati, ovvero delle zattere galleggianti e più o meno cedevoli, che si protendono ad occludere la superficie lacustre. Il Molinieto si trova in stretto contatto con il Cariceto a Carex elata, costituendone lo stadio evolutivo dovuto ad un progressivo affrancamento dalla falda.

 

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Descrizione

La natura degli interventi richiede uno studio sugli habitat di interesse comunitario dal punto di vista vegetazionale per evidenziare soprattutto la dinamica in atto delle associazioni vegetazionali presenti. Si intende valutare la situazione attuale in quadrati di campionamento che poi saranno monitorati per tutta la durata del progetto e anche negli anni successivi, in maniera correlata alla situazione idrogeologica dell’area.

> Nymphaea alba

> Carex elata

> Viola palustris

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