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AZIONI DI PROGETTO: azione A.4 Piano di azione per la fauna acquatica presente nel SIC |
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La campagna di monitoraggio del Lago di Ganna ha previsto la raccolta stagionale dei dati chimico-fisici dell’acqua, finalizzata sia alla definizione dell’andamento temporale e spaziale di temperatura, pH, concentrazione di ossigeno e conducibilità, sia alla valutazione dello stato trofico del lago, grazie alla misurazione dei composti di azoto e fosforo. I dati chimico-fisici raccolti evidenziano una buona qualità delle acque del lago, naturalmente mesotrofo, rafforzati dai risultati dello studio del popolamento di fitoplancton e zooplancton, alghe e piccoli invertebrati planctonici particolarmente sensibili ad ogni variazione qualitativa dell’acqua del lago, e della comunità macrofitica. La campagna di caratterizzazione ecologica dei corsi d’acqua è stata compiuta considerando tre differenti livelli: le caratteristiche chimico-fisiche, la naturalità dell’habitat e la composizione della comunità biologica. Lo stato di conservazione e naturalità dell’ecosistema fluviale e delle sue funzioni è stato indagato attraverso l’applicazione dell’Indice di Funzionalità Fluviale – IFF, che ha evidenziato una più che buona naturalità e funzionalità del corso d’acqua all’interno del SIC, che tuttavia diminuisce, diventando scadente a partire dal tratto in cui attraversa l’abitato di Ganna e si dirige verso il Lago di Ghirla. Anche i risultati dell’Habitat Assessment, cioè l’applicazione di un protocollo che serve a valutare la naturalità e l’integrità del sistema fluviale (vedi Piano di Azione) evidenziano la qualità migliore dell’habitat nel tratto a monte dell’ingresso nel Lago di Ganna, dove nel complesso l’integrità dell’ambiente appare ottimale, con una buona diversificazione dell’habitat, adatto ad ospitare comunità biologiche caratterizzate da un’alta biodiversità. L’applicazione dell’Indice Biotico Esteso IBE, basato sull’analisi qualitativa della comunità di macroinvertebrati, ha messo in luce una qualità biologica del corso d’acqua leggermente inferiore nel tratto di T. Margorabbia emissario rispetto al tratto immissario. Il censimento del gambero d’acqua dolce (Austropotamobius pallipes), specie di interesse comunitario, ha evidenziato la scomparsa della specie dalle acque del SIC; esso è invece risultato abbondante nei T. Valcerbora, in comune di Bedero Valcuvia, e nel F. Olona, nel comune di Valganna; popolazione meno consistente e poco strutturata nel T. Valmolina in comune di Brinzio. Altra specie di interesse comunitario rinvenuta nel SIC è la rana di Lataste (Rana latastei), sebbene la sua presenza sia tuttora sporadica. A seguito del censimento ittico, effettuato mediante campionamenti con le reti e con la pesca elettrica, nel SIC è stata rinvenuta la presenza di 3 specie ittiche di interesse comunitario, il vairone (Leuciscus souffia), numericamente ridotto nel tratto di T. Margorabbia a monte del Lago di Ganna ma abbondante nel tratto di T. Margorabbia emissario, lo scazzone (Cottus gobio), presente con una popolazione rarefatta e poco consistente nel tratto di T. Margorabbia a monte del Lago, e il barbo comune (Barbus plebejus), oltre alla presenza della Lampreda (Lethenteron zanandreai), ciclostoma anch’esso inserito nell’Allegato B della Direttiva “Habitat”, concentrato nel tratto di T. Margorabbia immediatamente a monte dell’immissione nel Lago di Ganna.
Il Piano d’Azione elaborato in base ai risultati sopraesposti comprende le seguenti attività:
Il piano di Azione e il regolamento d’uso sono stati approvati Descrizione L’Azione passerà attraverso una indispensabile fase conoscitiva i cui risultati permetteranno la redazione di un Piano di gestione della fauna che vive negli ecosistemi acquatici del SIC. Dai pochi dati disponibili è nota la presenza di alcune specie di interesse comunitario: due pesci: il vairone (Leuciscus souffia) e lo scazzone (Cottus gobio), un anfibio: la rana di Lataste (Rana latastei), e un crostaceo: il gambero d’acqua dolce (Austropotamobius pallipes). Le attività conoscitive sugli ambienti prevedono la caratterizzazione limnologica del Lago di Ganna e la caratterizzazione e del Torrente Margorabbia, immissario principale del lago, e degli altri corsi d’acqua minori che gravitano sulla torbiera del Pralugano. Tali indagini comprendono anche i censimenti delle specie di interesse sopra citate e la valutazione dello status delle rispettive popolazioni. Sul Lago di Ganna si prevede di effettuare: L’insieme delle informazioni permetterà, attraverso l’elaborazione dei dati ambientali e faunistici, la redazione del Piano di Azione per la gestione della fauna acquatica, che rappresenterà anche una integrazione al Piano di gestione del SIC Lago di Ganna.
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